Vittoriaincucina

Il blog delle amiche del Prezzemolino

Archive for marzo, 2009

mar-31-09

Sabato 28 il pane francese

Posted by Vittoria

 

Il 28 Roberto ha fatto una lezione di panificazione francese, come al solito è stato un successo , nella stanza si sentiva un profumo di lievito aromi e sapori che ti deliziavano non solo il palato ma anche lo spirito.

Questa è una panoramica di quello che abbiamo prodotto .

 

p32800392Le ricette erano 5 , ma come al solito Roby deve dare sempre di più e allora in estemporanea si è cimentato con i taralli di Pasqua , con la pasta brioche ha fatto anche delle briochine.

 

p3280049questi sono i taralli cotti 

 

 

 

 

 

 

p3280051

 

Il gruppo mentre lavora

 

 

 

 

 

 

p3280043Bisogna incordare bene , e allora si sbatte bene lo sa Paola , Marisa e che smemorata non mi ricordo l’amica di Paola

 

 

 

 

 

 

p3280053Bisogna impastare bene la pasta della tarte de pomme ( torta di mele)

e Tania ci mette tutta la sua buona volontà 

 

 

 

questa è la tarte p3280035prima di andare in forno .

 

 

 

 

 

 

Ringrazio Roby per la sua bravura e la sua disponibilità ……e alla prossima .

mar-26-09

Campanelle salate

Posted by Vittoria

Per prima cosa preparare le mandorle.
Far bollire l’acqua, buttare dentro le mandorle e dopo 1 minuto scolarle e pelarle, mentre sono ancora tiepide e umide cospargerle con un pò di sale fino,tostarle in forno già caldo a 180° per circa 10-15 min.regolatevi con la tostatura per non farle troppo scure.

campanelle

 

 

 

 

 

 

 

Pasta per le campanelle

Impastare 110 g. di farina00 e 40 g. di semola di grano duro con 1/2 tazzina d’olio,sale e acqua q.b.a ottenere un impasto da stendere sottilissimo con il mattarello o la macchinetta .
Ritagliare dei cerchi di 5 cm. di diametro circa, mettere su un lato una  mandorla salata, piegare a metà il dischetto e poi ripiegare ancora,  guardando la foto si capisce come devono essere  fatte.
Infornare per circa 10 min.o fino a quando non sono un pò colorite. la pasta deve venire croccantina, ma sottile.

Ricetta e foto di Concy

mar-24-09

Melanzane ripiene di pasta

Posted by Vittoria

Mi piacciono poichè si possono preparare prima e infornare all’occorrenza, utilizzando il tempo per altre cose .

 

Ingredienti:melanzane-ripiene-di-pasta

6 melanzane piccole
salsa di pomodoro preparata con:
pomodori kg 1, olio, cipolla, sale, pepe, basilico
100 gr di scamorza affumicata
150 gr di pasta
40 gr di parmigiano

Procedimento:

Tagliare le melanzane in due, dare qualche taglio alla polpa e infornare, coperta di stagnola per una mezz’ora circa. Quando risulteranno tenere, con un cucchiaio svuotare dalla polpa e soffriggere quest’ultima tagliata a cubetti in un filo d’olio. Preparare la salsa di pomodoro con gli ingredienti dati.
Cuocere la pasta per 3 minuti, scolarla e versarla nelle melanzane, condire con la salsa di pomodoro e 2 cucchiai di parmigiano e la scamorza a piccoli cubetti.
Riempire i gusci delle melanzane, spolverare con un po’ di parmigiano e infornare per 20 minuti circa.

Ricetta  di Porzia Boccasino

mar-22-09

Flan di ricotta e melanzane

Posted by Vittoria

Questi flan li ho fatti un giorno che dovevousare la ricotta rimasta ma non sapevo come, certo la foto è orrenda , ma io non sono brava con la macchinetta fotografica , il flan era buono .

 

Ingredienti:
150 gr di ricotta
300 gr di polpa di melanzanaflan20di20ricotta20e20melanzane
2 albumi di uovo
curry, sale
2 cucchiaini di olio di oliva  

Procedimento:
Frullate la ricotta con l’albume, un cucchiaino di olio d’oliva, un pizzico di sale e di curry; amalgamate al composto 150 gr della polpa di melanzana (già precedentemente cotta o al vapore o in forno),poi versarla in stampini mono porzione di alluminio oleati. Immergete infine lo stampino in un bagnomaria caldo e passatelo nel forno riscaldato a 170 ° per 20′, oppure cuocerle al vapore per 20′. Nel frattempo alla polpa di melanzana rimasta aggiungete un cucchiaino d’olio e un pizzico di sale. Sformate nel piatto i flan di ricotta e serviteli caldi con la crema di melanzane.

Ricetta e foto di Vittoria

mar-20-09

Marmellata di arance amare

Posted by Vittoria

aceto-di-agrumi1Per marmellata si intende solo quella di agrumi, mentre quella fatta con gli altri tipi di frutta si chiama confettura.

Comunque Gnocchetto mi ha regalato circa 2 kg di arance, non potevo dirgli di no è il mio verduraio ma è anche il mio sostenitore culinario.

Insomma sono andata a casa indecisa perchè io non avevo una ricetta scritta ……ma solo verbale da mia nonna quando era viva.Insomma tra una cosa e l’altra ho deciso che dovevo provarla e mi sono buttata , il risultato credo  sia stato più che buono, perchè il dolce e l’amaro era equilibrato.

2 kg di arance

zucchero

Preparazione

Si lavano bene le arance e si bucano con uno stecchino,si mettono a bagno nell’acqua fredda fino a coprirle tutte. L’acqua deve essere cambiata almeno tre volte al giorno per due giorni, poi si tagliano a fettine sottili e si tolgono i semi,si versa sopra dell’acqua bollente e si lascia a bagno in questa acqua per 12 ore. Passato questo tempo si scolano e si pesano le arance , si aggiunge  1,500 kg di zucchero per ogni kg di polpa.Si mescola bne e si lascia cuocere per circa 2 ore . Invasare , aspettare almeno 3 mesi prima di mangiarla, ( io ho aspettato 3 giorni ).

Ricetta e foto di Vittoria

mar-19-09

San Giuseppe frittellaro

Posted by Vittoria

Oggi è San Giuseppe frittellaro , è anche la festa del papà,

la parola deriva dall’ebraico Yòseph ‘Dio aggiunge’, in senso di figli o anche ‘aggiunto’ in senso di famiglia. L’onomastico si festeggia il 19 marzo in ricordo di San Giuseppe di Nazareth, padre di Gesù e corrisponde al giorno in cui si festeggiano tutti i papà in Italia, perché a livello internazionale le date cambiano. Patrono del Canada, del Perù, dei falegnami, dei carpentieri, dei moribondi, degli ebanisti, dei procuratori legali, degli economi, dei lavoratori e infine di tutti i papà.
La celebrazione del Santo buono, (uomo giusto nato dalla stirpe di Davide) ha profonde radici bibliche, egli è considerato l’ultimo patriarca che ricevette la comunicazione del signore attraverso l’umile via dei sogni.
Secondo i cattolici il 19 Marzo corrisponde alla data in cui si ricorda la solennità a lui intitolata. I primi a festeggiarla furono i monaci benedettini nel 1030. Sino al 1977 la festa di San Giuseppe era considerata nazionale e per cui festivo per i lavoratori. La Marina a La Spezia in questa occasione apre l’arsenale navale dove all’interno si trova il museo della Marina con le antiche navi e polene .

Ogni regione o città ha la sua ricetta di dolci per l’occorrenza, da noi si usano le frittelle di riso , ne ho provate tante ma la più buona perchè restano morbide  è quella che mi fu data da Matilde Lodi ,ottima veramente.

Frittelle di risofrittelle-di-riso

1 kg di riso
500 gr di uvetta
400 gr di ricotta
½ bustina di lievito
6 uova
400 gr circa di farina
1 limone grattugiato
cannella q. piace
zucchero q.b.
latte
sale

Lessare il riso nel latte e acqua con un pizzico di sale,scolarlo e farlo raffreddare .Aggiungere le uova ,la ricotta, l’uvetta già bagnata , il limone .Lo zucchero a secondo quanto piace dolce ma non più di 3 o 4 cucchiai, così come la cannella .Per ultimo la farina e la bustina di lievito.Friggere a cucchiaiate nell’olio bollente, scolarle e passarle nello zucchero.