La Pasqua è una delle più antiche feste della nostra religiosità. Questa evenienza stimola molte manifestazioni tradizionali che costituiscono le caratteristiche particolari di diversi centri urbani

foto presa su http://www.eventiesagre.it/
Nella Tuscia la Pasqua è molto sentita e celebrata con processioni e attività che tendono a riunire le famiglie anche domiciliate in altri centri. Infatti ogni famiglia si riunisce la mattina di Pasqua per fare colazione con uova sode(.simbolo di mistero della vita e resurrezione) , affettati misti ela pizza di pasqua. In passato nella colazione c’era anche la coratella di agnello ( fegato, cuore, polmone )
Ma in tavola quali sono gli alimenti prettamente pasquali , sicuramente il pane che identifica il corpo di Cristo, per cui avremo cibi come la focaccia con i semi di finocchio, oppure la pizza di pasqua molto ricca di uova, cannella e altri aromi.
Il pranzo di una volta era molto diverso da quello di oggi certo non mancava l’agnello ,poi vi erano le fettuccine con le rigaglie e per la sera brodo di gallina o cappone.
Oggi invece è più raffinato , diventa più colorato per cui avremo sempre l’agnello arrosto con le patate ma il menù si arricchisce di asparagi,carciofi, lasagne ecc.
Il lunedì, giornata introdotta nel dopoguerra , si dovrebbe trascorrere all’aperto in compagnia di amici e parenti a fare la scampagnata e qui bisognava portare cibi pratici e freddi come affettati , frittata ,pizza di pasqua , formaggi e certo non poteva mancare del buon vino .
CORATELLA CON LA CIPOLLA
La coratella è composta da tutte le interiora dell’agnello. Questo piatto a Tarquinia faceva parte della “colazione” di Pasqua.
1 coratella d’agnello - 1 spicchio d’aglio - 2 cipolle - ½ bicchiere di olio di oliva - ½ bicchiere di vino bianco secco.
Lavate e asciugate la coratella, quindi separate i diversi organi e tagliateli a pezzetti lasciandoli divisi.
In una padella soffriggere l’aglio e le cipolle a fettine nell’olio , quando le cipolle saranno appena appassite aggiungere il polmone e dopo pochi minuti il cuore e le budellucce ( già pulite e lessate), per ultimo la milza e il fegato; aggiungere il sale, il pepe e il vino e ultimare la cottura.
CARCIOFI FRITTI
Occorrono dei carciofi teneri a cui vanno tolte le foglie dure e tagliato l’apice, porli in acqua
acidulata con limone e, sciacquarli, asciugarli, tagliarli a spicchi uguali, passarli in una
pastella non consistente e friggerli in abbondante olio e.v. caldo, scolarli, passarli su carta assorbente, salare e servire caldi.
Oppure si possono infarinare, passare nell’uovo sbattuto e fritti .
PIZZA DI PASQUA
8 uova-1 kg di zucchero-300 gr pasta di pane-250 gr lievito di birra-250 gr di ricotta-100 gr di burro-250 gr latte- 1/ bicchiere di olio-½ bicchiere di liquore-
2 arance-2 limoni-1 bustina di vanillina-cannella( estratto 4 gocce ) o 4 cucchiaini-250 gr di acqua-1 pizzico di sale-Farina circa 2 kg
Preparare la pasta di pane il giorno prima ( la sera) , la mattina aggiungere gli altri ingredienti e lavorarli bene , l’impasto deve risultare appiccicoso, non aggiungere altra farina.Lasciarlo lievitare per almeno 4/5 ore , poi con le mani unte o con una spatola lavorarla per 5 minuti , dividere l’impasto e metterlo nelle teglie unte .
Lasciar lievitare fino a chè non arrivano al bordo. Cuocerle a 180° per circa 40 / 50 min .Provare la cottura con uno stecchino.
COLOMBA SALATA DI PASQUETTA
Ingredienti
500 g di farina
150 g di patate lessate e passate
100 g di olio
80 g di latte
80 g di acqua
100 g di provola affumicata a dadini
100 g di prosciutto tritato
1 cucchiaio raso di sale
1 uovo
2 peperoncini rossi
35 g di lievito di birra
sale, pomodori ciliegini, olive nere, capperi
Procedimento
In una ciotola sciogliete il llievito con il latte e l’acqua tiepidi. Unite la farina, le patate, il sale, l’uovo e impastate battendo fino ad ottenere un impasto morbido ma elastico. Unite ancora il prosciutto, il formaggio e i peperoncini tritati. Lasciate lievitare per un’ora, poi dividete la pasta in due parti delle quali una deve risultare un poco piu’ grande, e lavorate brevemente.
Con la parte piu’ piccola formate un ovale un poco allungato e disponetelo sulla teglia. Con l’altra parte dell’impasto formate un triangolo con il vertice arrotondato e disponetelo trasversalmente sull’ovale tendendolo leggermente per assottigliarlo. Piegatene la punta a formare la testa della colomba, torcetene la base a formare la coda. Con i rebbi di una forchetta fate dei segni sul bordo della coda, pennellate con olio e guarnite con pomodoro, olive e capperi. Fare lievitare per 40-50 minuti, infornate a 200 gradi per 15-20 minuti, poi a 180 per circa 20-30 minuti. Se si colora troppo coprite con carta stagnola.
A cura di Vittoria Tassoni esperta in cultura gastronomica.