Vittoriaincucina

Il blog delle amiche del Prezzemolino

mag-2-09

Corzetti ai gamberi e curry

Posted by Vittoria

corzettiIngredienti: (dose per 4 persone)
farina di grano duro g 350 - vino bianco secco g 100 - 24 code di gambero sgusciate - un limone - una noce di burro - maggiorana - aneto - curry - olio d’oliva - sale

Preparazione:

Preparate un impasto liscio ed elastico, ma compatto, lavorando g 300 di farina con g 75 circa di acqua e un po’ di sale. Lasciatelo riposare per 30′. Tirate una sfoglia sottile e, con uno stampino di legno, ricavatene tanti dischetti (ø cm 5), infarinateli e “timbrateli” su entrambi i lati. (Potete preparare i corzetti anche il giorno prima.) Saltate le code di gambero, parzialmente aperte a metà per il lungo, in un filo di olio per 1′; toglietele dalla padella, dove unirete il vino; lasciate ridurre, aggiungete il burro, un cucchiaino di curry e un po’ di succo di limone. Insaporite nel sugo i corzetti già lessati per 2′. Servite con i gamberi, foglioline di maggiorana e barbine di aneto.

mag-2-09

I corzetti

Posted by Vittoria

I corzetti sono un tipo di pasta che io adoro, semplice  , purchè si ha lo stampo per farli.Sono andata su wikipedia ed ho trovato queste

I corzetti o croxetti sono una pasta tipica della cucina ligure (in dialetto genovese curzetti).
Ne esistono due tipi: quelli valpolcevereschi, dalla caratteristica forma a piccolo 8 (otto) e quelli stampati (curzetti stampae). Sono detti stampati perché la decorazione di questi piccoli cerchi di pasta a forma di medaglione è ottenuta mediante uno stampino in legno che decora la pasta in modo da “prepararla” ad accogliere meglio il condimento.
Parallelemente alla produzione artigianale, esiste anche una produzione industriale dei corzetti che viene normalmente effettuata con macchine raviolatrici.
I corzetti stampati (”cruxetti”) compaiano nel medioevo, nell’epoca rinascimentale. Le famiglie nobili del tempo pare ordinassero ai loro cuochi di realizzare un tipo di pasta che riportasse il proprio stemma, tutto ciò con lo scopo di rammentare ai commensali l’importanza della loro famiglia e per riaffermare il proprio dominio sul territorio. Le incisioni erano solitamente differenti sulle due parti. Il nome deriva dall’immagine stilizzata di una piccola croce, una crocetta (”cruxetta”) con la quale veniva originariamente decorato un lato di questi medaglioni, da qui il nome “cruxettu”. Nel levante ligure, con la parola “corzetto” s’intende sia lo stampo di legno che la pasta così incisa. Gli stampi sono composti da due parti: una è un cilindro con una parte dai bordi taglienti e serve per tranciare i dischi di pasta, l’altra ha la forma di timbro.

ott-4-08

Corzetti di rucola con pesce

Posted by Vittoria

 corsetti20di20rucola20e20pesceI corzetti o croxetti è un tipo di pasta ligure , per ottenere quella forma ci vuole uno stampino particolare , adesso si trova nei negozi di casalinghi ben riforniti , altrimenti si possono  prendere a  Chiavari . Lì c’è ancora chi fa questi stampini a mano ( un certo Casoni , intagliatore ) di cui io ho perso i riferimenti .

Ogni stampino ha due lati dove c’è stampato un disegno , nell’antichità era lo stemma della famiglia , ma ora ognuno lo può personalizzare con il nome o un disegno a proprio piacimento.

 

Ingredienti:

500 gr di farina
5 uova
1 mazzetto di rucola selvatica
1 kg di cozze
1 kg di vongole
500 gr di code di gamberoni
500 gr di gamberetti
prezzemolo
scalogno
peperoncino
sale,pepe
olio e.v.o.

Procedimento:

Lavare la rucola e lessarla,strizzarla e appena fredda frullarla insieme alle uova.Unire la farina e fare un impasto sodo .Lasciar riposare per circa 30 min.coperta con pellicola.Stendere la pasta e tagliarla con l’apposito stampino per i corzetti.Intanto si aprono le cozze e le vongole ben spurgate, si lascia a parte il liquido.In una padella si mette l’olio lo scalogno tritato e il peperoncino, poi i gamberetti e le code di gamberi sfumare con il vino .Lessare i corzetti scolarli e passarli in padella , farli saltare per insaporire e prima di portarli in tavola aggiungere un poco di prezzemolo tritato.

Ricetta di Vittoria