Vittoriaincucina

Il blog delle amiche del Prezzemolino

mar-8-10

Lezione con Robero sul pane Regionale

Posted by Vittoria

Metto alcune foto che ho fatto durante la lezione di Roberto sul pane

 

p2200013

 

Simonetta

p2200019

 

Marisa

p2200027

 

Piera 

p2200029

 

 

La prossima lezione si terrà il 20 Marzo sempre con la panificazione regionale .

dic-21-09

Calendario lezioni

Posted by Vittoria

 

p3280039

Calendario aggiornato 

 

l’orario delle lezioni è dalle 15,00 alle 18,30

 

 

16 gennaio           cucina regionale italiana

20 febbraio         panificazione regionale italiana con lievito naturale 1° parte

20 marzo             panificazione regionale italiana con lievito naturale 2° parte

17 aprile             dolci napoletani con Elisabetta

15 maggio            impastiamo con le erbe aromatiche

19 giugno             Gelati, sorbetti e………

 

E’ possibile anche iscriversi a tutte le lezioni e il prezzo sarà minore rispetto alla singola lezione.

 

Per informazioni e iscrizioni sulle lezioni telefonare al seguente numero dopo le ore 15,00          

cell   3471971921

mag-29-09

Idee per l’estate

Posted by Vittoria

Stefanì è sempre piena di idee, fresche e veloci da preparare , non occorrono le dosi precise per preparare questi due piatti  ma possono risolvere o una cena o  come antipasto.

 

ih1w6c1

 

 

 

 

 

 

 

 

friselle,pomodori,insalatina, tonno e mozzarella

 

 

1phv20

 

 

 

 

 

 

 

pane di segale, panna acida, salmone e valerianella.

mar-31-09

Sabato 28 il pane francese

Posted by Vittoria

 

Il 28 Roberto ha fatto una lezione di panificazione francese, come al solito è stato un successo , nella stanza si sentiva un profumo di lievito aromi e sapori che ti deliziavano non solo il palato ma anche lo spirito.

Questa è una panoramica di quello che abbiamo prodotto .

 

p32800392Le ricette erano 5 , ma come al solito Roby deve dare sempre di più e allora in estemporanea si è cimentato con i taralli di Pasqua , con la pasta brioche ha fatto anche delle briochine.

 

p3280049questi sono i taralli cotti 

 

 

 

 

 

 

p3280051

 

Il gruppo mentre lavora

 

 

 

 

 

 

p3280043Bisogna incordare bene , e allora si sbatte bene lo sa Paola , Marisa e che smemorata non mi ricordo l’amica di Paola

 

 

 

 

 

 

p3280053Bisogna impastare bene la pasta della tarte de pomme ( torta di mele)

e Tania ci mette tutta la sua buona volontà 

 

 

 

questa è la tarte p3280035prima di andare in forno .

 

 

 

 

 

 

Ringrazio Roby per la sua bravura e la sua disponibilità ……e alla prossima .

feb-25-09

Canederli di formaggio

Posted by Vittoria

Se avete del pane raffermo e anzichè fare del pane grattugiato lo volete utilizzare per un primo …….questo è quello che fa per voi

canederli20al20formaggioIngredienti:

300 gr di pane raffermo
1/2 lt di latte
2 uova
200 gr di f ormaggio
farina q.b.
erba cipollina
prezzemolo
sale e pepe

 

 

 

Procedimento:

300 gr. di pane raffermo tagliato a cubetti piccoli e ammorbidito con circa mezzo litro di latte tiepido … lasciare riposare per circa  mezz’ora. Intanto sbattere con frusta due uova intere e aggiungere sale, pepe e noce moscata. Versare sul pane ammorbidito e con le mani lavorare bene … si devono sentire ancora i cubetti tra le dita, ma il tutto deve essere piuttosto omogeneo … ora aggiungere un cucchiaio di farina e il formaggio tritato grossolanamente (io ho usato Puzzone di Moena, Asiago latte intero, Montasio e Grana Trentino semistagionato) e una buona manciata di erba cipollina e prezzemolo. Lasciare riposare ancora un momento, quindi con le mani inumidite formare i canederli del diametro di ca. 6 cm e disporli su un vassoio infarinato.
A questo punto si possono surgelare e poi mettere nei sacchetti oppure cuocerli versandoli nel brodo già bollente per ca. 10-15 min (attenzione il brodo deve solo sobbollire altrimenti si rompono) … scolarli con schiumarola, impiattare e condire con burro, salvia e grana.
Se si usano quelli surgelati … metterli direttamente nel brodo ancora surgelati e lasciare sobbollire per quasi 20 min .
Non ha importanza che formaggio usate … di solito si fanno con gli avanzi che ci sono nel frigo …
Ricetta di Marina Braito.

feb-23-09

Pan’e saba

Posted by Vittoria

panesaba1copia

Su pan’e saba è un dolce antico, nasce come pan’e saba semplice detto anche “povero” perchè era un pane , proprio un pane, impastato con la saba che lo rendeva un pane dolce e quindi veniva consumato come dolce. questo in tempi lontani, man mano si è evoluto ed è stato arricchito a seconda dei prodotti presenti nel territorio. Meana Sardo è una località montana dove c’è produzione di noci e nocciole ecco quindi che viene arricchito con tanta frutta secca.
 panesaba2copia

 

 

 

 

 

 

 

 

Se avevano la saba avevano anche l’uvetta e quindi un altro elemento da addizionare. la farina usata era quella che si utilizzava per fare il pane giornaliero.

panesaba3copia

 

 

 

 

 

 

 

 

 La particolarità è la ricchezza della frutta secca come si denota dagli ingredienti,per questo motivo ci sono varie versioni a seconda della località. A questo tipico tradizionale si è affiancato quello moderno fatto con lievito di birra e ancora un’altro tipo fatto con il lievito chimico che è però più somigliante ad una torta.

panesaba4copia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pan’e saba di Meana Sardo

panesaba5copia-1

 

 

Ingredienti:

1 kg di tziki (farina di grano duro detta anche scetti o fiore sardo)
1 l di sapa
g 600 noci
g 600 nocciole
g 800 uva passa
mandorle q.b.
g 150 lievito madre
cannella
semi d’anice
chiodi di garofano
buccia d’arancia secca
scorza d’arancia

 

panesaba6copia-1

 

Lavorazione:

Impastare la farina con la saba calda, mettere le polveri e il lievito madre, lavorare rigorosamente a mano, pian piano far intridere la frutta secca. fare le forme e decorare con le mandorle. lasciare lievitare un giorno e una notte, cuocere possibilmente nel forno a legna dopo aver sfornato il pane quindi ad una temperatura di circa 170 °C per circa 1ora e mezza, togliere dal forno e immergere nella saba, lasciare asciugare prima di decorare con sa traggera.

 

le forme classiche sono : su tundo - sa loriga - su coru -

panesaba7copia-1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Questo pane è stato fatto da Teresina , così come le foto

panesaba10copia-1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La fetta

panesaba11copia1

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Con Teresina ho frequentato il Master in Cultura Alimentare , dopo che ci eravamo conosciute tramite Coquinaria .

Non è una chiacchierona , ma quando parla colpisce nel segno e a me piace anche per questo .