Vittoriaincucina

Il blog delle amiche del Prezzemolino

apr-9-10

Bouquet di rose di briosche salate

Posted by Vittoria

Per la pasta brioche:
400 g di farina Manitoba
100 g di burro a temperatura ambiente
200 ml di latte fresco intero
1 uovo
25 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di salePer farcire:
200 g di speck
100 g di prosciutto cotto
100 g di fettine sottili di fontina

Per lucidare (facoltativo):
1 tuorlo battuto con 1 cucchiaio di latte

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Procedimento
Stemperare il lievito con poco latte tiepido, unire 100 g di farina, formare un panetto e far lievitare, coperto, per 20 minuti.
Impastare la restante farina con lo zucchero, il sale, il latte rimasto e l’uovo, lavorando energicamente. Incorporare il panetto lievitato e, per ultimo, il burro a pezzetti. Lavorare a lungo finché l’impasto risulterà liscio e molto elastico. Far lievitare coperto, in luogo tiepido, per un’ora e mezza, o comunque finché non sarà raddoppiato di volume. Stendere la pasta sulla spianatoia infarinata, ricavandone una sfoglia sottile. Dividerla in 2 rettangoli e stendere su ogni rettangolo un ripieno diverso: su uno lo speck e sull’altro il prosciutto cotto e la fontina. Arrotolare i rettangoli per il lato lungo, stringendo bene la pasta sul ripieno, quindi tagliate ciascun rotolo a fette lunghe 3-4 cm. Schiacciare da un lato ogni rotolino, in modo da sigillare la chiusura e dargli la forma di una rosa. Disporre le rose, ben distanziate, su una placca rivestita di carta forno, e lasciar lievitare, coperte, finché appariranno gonfie. Intanto scaldare il forno a 200°. Prima di infornare spennellare delicatamente le rose con il tuorlo battuto insieme al cucchiaio di latte, e cuocere per circa 20 minuti (devono dorarsi bene). Infilzare le rose sulla sommità di lunghi stecchi di legno, e presentarle in un vaso o una ciotola, alternando a rose fresche o altri fiori a piacere, in modo da comporre un bouquet.

Per fare prima in un altra occasione l’ho fatta a ciambella , certo non è bella come il boquet ma il sapore è lo stesso .

 

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ott-2-09

Penne alla cecchina

Posted by Vittoria

 Questa ricetta è nata con i fusilli , la feci ma anche se la cottura

era al dente la pasta si divideva e  allora la faccio con le penne .

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300 gr. di penne

1  peperone giallo

1 piccola melanzana,

100 gr. di tonno,

100 gr. di caciocavallo fresco,

8 foglie di basilico,

1 pomodoro maturo (o 3 piccoli),

1 spicchio d’aglio,

 olio e.v.o.

Abbrustolire un peperone, pelarlo e tagliarlo a dadini: metterlo in una scodella a macerare con uno spicchio d’aglio e olio di oliva per almeno due ore.
Lavare una melanzana e ridurla a cubetti, friggerli in abbondante olio.
Sbollentare il pomodoro, spellarlo, eliminare i semi e tagliarlo a cubetti (concassè). Farlo macerare per due ore con otto foglie di basilico spezzettate, sale, pepe e olio.
Tagliare il caciocavallo a dadini.
Cuocere 300 gr.le penne al dente, scolarle e fredarle sotto l’acqua fredda. Disporli in una terrina e condirli con tutti gli ingredienti preparati e 100 g. di tonno sbriciolato.
Regolarsi con l’olio delle marinate, scolare bene quello del tonno.

set-5-09

Timballo di pasta con melanzane

Posted by Vittoria

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Melanzane fritte:
1 kg. melanzane qualità violetta (anche le altre sono ottime)
2 uova
farina bianca
abbondante olio per friggere
saleSugo di pomodoro:
2 scatole da 800 gr. di pelati
2 cucchiai di olio
1 scalogno
qualche foglia di basilico
sale

Polpettine:
800 gr macinato di vitello
1 uovo
4 cucchiai di parmigiano
2 fette di pane casereccio ammollate nel latte
1 spicchio d’aglio
prezzemolo
5 o 6 capperi tritati
olio per friggere
vino rosso

1/2 kg di sedanini o di elicoidali (pasta grossa)
200 gr. di prosciutto cotto tagliato a dadini
600 gr. di mozzarelle tagliate a dadini
2 uova sode
parmigiano

Preparare il sugo facendo rosolare nell’olio lo scalogno trito poi unirvi i pomodori passati, salare, aggiungere il basilico e far cuocere per 15-20 min. Il sugo non deve essere troppo denso, nel caso aggiungere un po’ di acqua per diluirlo.

Preparare le polpette.
In una capace scodella mettere la carne, l’uovo, il pane strizzato e ben sbriciolato, il parmigiano, il trito di aglio, prezzemolo e capperi. Impastare bene con le mani. Fare delle piccole polpette grosse come una nocciola, aiutandosi con il vino per arrotondale bene (ci si bagna le mani con il vino e si passano arrotolando le polpette).
Friggere le polpette. Scolarle su carta assorbente.

Tagliare a fette le melanzane (se non piace la buccia le si può prima pelare).
Rompere le uova in una ciotola, salarle ed unirvi una pari quantità di acqua, sbatterle bene con una forchetta.
Passare le melanzane prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto e poi ancora nella farina.
Friggere le fette così impanate. Sgocciolarle bene su carta assorbente.

Nel frattempo cuocere al dente la pasta (bastano solo 5 min.) Colarla bene e condirla con un po’ di sugo.

In una capace teglia metter un paio di mestolini di sugo, una spolverata di parmigiano ed iniziare gli strati.
Uno strato di melanzane fritte, sugo, parmigiano, un uovo sodo a tocchetti, uno strato di mozzarella, uno di prosciutto, polpettine, uno di pasta, parmigiano, mozzarella, prosciutto, polpettine, il secondo uovo a tocchetti, ancora uno strato di melanzane, sugo, parmigiano per finire. Il sugo deve essere abbondante per finire la cottura della pasta. Volendo si può fare un altro strato di pasta e formaggi, in questo caso aumentare la dose di pasta, però finire sempre con uno strato di melanzane sugo e parmigiano.

Infornare a 180° per circa un’ora, si deve creare una buona crosticina.

Credo sia ottimo anche come piatto unico .

Ricetta eseguita da Stefania

giu-25-09

Stringozzi mazzancolle e porcini

Posted by Vittoria

Ingredienti per 4 persone:

350 g di stringozzi o tagliatelle all’uovo o altra pasta all’uovo
300 g di funghi porcini,
400 g di code di gamberoni,
80 g di burro,
1 spicchio di aglio,
1 bicchiere di vino bianco secco,stringozzi
1 cucchiaio di brandy,
3 cucchiai di olio di oliva,
sale,
pepe.
Sgusciate le mazzancolle, privatele del filetto nero intestinale posto sul dorso, lavatele, asciugatele e trasferitele su un piatto fondo.
Mescolate il vino con l’olio e il brandy e versate il composto ottenuto sui gamberoni. Lasciateli marinare per un’ora, mescolandoli di tanto in tanto.
In una padella,mettete le mazzancolle con tutto il condimento,qualche pomodorino, sale e pepe, fate cuocere ed evaporare l’alcool.

Pulite i funghi porcini, raschiando via l’eventuale terriccio rimasto e poi strofinateli accuratamente con un panno umido.
Riduceteli quindi a fettine.
In una padella, fate fondere il burro e soffriggetevi le fettine di porcini. salare e pepare.
Scolate la pasta e trasferitela nella padella con i funghi.
Aggiungete le code di gamberoni e fate mantecare la pasta su fuoco vivace. Completate con una generosa macinata di pepe e prezzemolo tritato.

Foto e ricetta eseguita  da  Stefanì

mag-2-09

I corzetti

Posted by Vittoria

I corzetti sono un tipo di pasta che io adoro, semplice  , purchè si ha lo stampo per farli.Sono andata su wikipedia ed ho trovato queste

I corzetti o croxetti sono una pasta tipica della cucina ligure (in dialetto genovese curzetti).
Ne esistono due tipi: quelli valpolcevereschi, dalla caratteristica forma a piccolo 8 (otto) e quelli stampati (curzetti stampae). Sono detti stampati perché la decorazione di questi piccoli cerchi di pasta a forma di medaglione è ottenuta mediante uno stampino in legno che decora la pasta in modo da “prepararla” ad accogliere meglio il condimento.
Parallelemente alla produzione artigianale, esiste anche una produzione industriale dei corzetti che viene normalmente effettuata con macchine raviolatrici.
I corzetti stampati (”cruxetti”) compaiano nel medioevo, nell’epoca rinascimentale. Le famiglie nobili del tempo pare ordinassero ai loro cuochi di realizzare un tipo di pasta che riportasse il proprio stemma, tutto ciò con lo scopo di rammentare ai commensali l’importanza della loro famiglia e per riaffermare il proprio dominio sul territorio. Le incisioni erano solitamente differenti sulle due parti. Il nome deriva dall’immagine stilizzata di una piccola croce, una crocetta (”cruxetta”) con la quale veniva originariamente decorato un lato di questi medaglioni, da qui il nome “cruxettu”. Nel levante ligure, con la parola “corzetto” s’intende sia lo stampo di legno che la pasta così incisa. Gli stampi sono composti da due parti: una è un cilindro con una parte dai bordi taglienti e serve per tranciare i dischi di pasta, l’altra ha la forma di timbro.

mar-26-09

Campanelle salate

Posted by Vittoria

Per prima cosa preparare le mandorle.
Far bollire l’acqua, buttare dentro le mandorle e dopo 1 minuto scolarle e pelarle, mentre sono ancora tiepide e umide cospargerle con un pò di sale fino,tostarle in forno già caldo a 180° per circa 10-15 min.regolatevi con la tostatura per non farle troppo scure.

campanelle

 

 

 

 

 

 

 

Pasta per le campanelle

Impastare 110 g. di farina00 e 40 g. di semola di grano duro con 1/2 tazzina d’olio,sale e acqua q.b.a ottenere un impasto da stendere sottilissimo con il mattarello o la macchinetta .
Ritagliare dei cerchi di 5 cm. di diametro circa, mettere su un lato una  mandorla salata, piegare a metà il dischetto e poi ripiegare ancora,  guardando la foto si capisce come devono essere  fatte.
Infornare per circa 10 min.o fino a quando non sono un pò colorite. la pasta deve venire croccantina, ma sottile.

Ricetta e foto di Concy