A Cupi non si mangia soltanto, o si va per mostre e sagre, o si scambiano ricette, si tengono lezioni, si trasmette il sapere culinario.

Questo anno Grazia Arpini mi ha fatto vedere come si preparano le Seadas.

Senza di lei certo non avrei capito il procedimento, perchè devo dire che fare la pasta esterna è facile, ma l’interno è più difficile e se non si vede il procedimento non è per nulla facile.In passato aveva provato a spiegarmelo la mamma di Costantino ma non riuscivo a capire .

Innanzitutto ci vuole un formaggio di pecora non salato e possibilmente non pressato, messo per circa 3/4 giorni a fermentare a temperatura ambiente , in pratica quando si taglia devono esserci dei buchi.

Queste sono quelle che abbiamo fatto, certo la foto non è bella

seadas

  

Ovviamente quelle fatte male sono le mie , però buone  buone.

Per la pasta :

semola di grano duro rimacinata

3 uova intere

circa 50 gr di burro o strutto ad uovo

acqua calda con un pizzico di sale q.b.

 

Ripieno :

formaggio fermentato

semolino

1 limone grattugiato

 

olio per friggere

miele

Tagliare il formaggio a pezzetti e metterlo in una pentola con acqua bollente , quando inizia a filare scolare il formaggio e metterlo in una padella antiaderente  sopra il fuoco, aggiungere del semolino e la buccia del limone grattugiata, quando è tutto ammalgamato togliere e formare il ripieno .

La pasta dopo averla impastata va tenuta a riposare per un pò, poi viene messo dentro il ripieno e si taglia nella  classica forma circolare .

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Si friggono in abbondante olio caldo e un volta scolate si versa sopra il miele .

 

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