Per la pasta brioche:
400 g di farina Manitoba
100 g di burro a temperatura ambiente
200 ml di latte fresco intero
1 uovo
25 g di lievito di birra fresco
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaino di salePer farcire:
200 g di speck
100 g di prosciutto cotto
100 g di fettine sottili di fontina

Per lucidare (facoltativo):
1 tuorlo battuto con 1 cucchiaio di latte

bouquet-di-rose

 

Procedimento
Stemperare il lievito con poco latte tiepido, unire 100 g di farina, formare un panetto e far lievitare, coperto, per 20 minuti.
Impastare la restante farina con lo zucchero, il sale, il latte rimasto e l’uovo, lavorando energicamente. Incorporare il panetto lievitato e, per ultimo, il burro a pezzetti. Lavorare a lungo finché l’impasto risulterà liscio e molto elastico. Far lievitare coperto, in luogo tiepido, per un’ora e mezza, o comunque finché non sarà raddoppiato di volume. Stendere la pasta sulla spianatoia infarinata, ricavandone una sfoglia sottile. Dividerla in 2 rettangoli e stendere su ogni rettangolo un ripieno diverso: su uno lo speck e sull’altro il prosciutto cotto e la fontina. Arrotolare i rettangoli per il lato lungo, stringendo bene la pasta sul ripieno, quindi tagliate ciascun rotolo a fette lunghe 3-4 cm. Schiacciare da un lato ogni rotolino, in modo da sigillare la chiusura e dargli la forma di una rosa. Disporre le rose, ben distanziate, su una placca rivestita di carta forno, e lasciar lievitare, coperte, finché appariranno gonfie. Intanto scaldare il forno a 200°. Prima di infornare spennellare delicatamente le rose con il tuorlo battuto insieme al cucchiaio di latte, e cuocere per circa 20 minuti (devono dorarsi bene). Infilzare le rose sulla sommità di lunghi stecchi di legno, e presentarle in un vaso o una ciotola, alternando a rose fresche o altri fiori a piacere, in modo da comporre un bouquet.

Per fare prima in un altra occasione l’ho fatta a ciambella , certo non è bella come il boquet ma il sapore è lo stesso .

 

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