Queste gelatine sono in realtà una vera e propria “pasta di frutta”: la polpa delle pesche viene fatta concentrare sul fuoco e poi addensata con l’aggiunta di pectina, una sostanza naturale che si ricava dalle mele e dagli agrumi.

Gelatine morbide di pesca

Gelatine morbide di pesca

Ingredienti

  • 450 g di pesche ben mature (peso già mondate e pelate)
  • 1 cucchiaio di succo di limone
  • 400 g di zucchero
  • 6 cucchiaini (20 g) di pectina in polvere per confetture, tipo 1:1
  • Zucchero extra per cospargere

Procedimento
Rivestire con pellicola per alimenti una teglia quadrata di 20 cm di lato

Preparare la soluzione di pectina: stemperare la pectina con 30 ml (2 cucchiai) di acqua fredda, mescolando con una frustina o una forchetta; tenere da parte.

Tagliare a pezzi le pesche, frullarle con il succo di limone fino ad ottenere una purea perfettamente liscia e porla sul fuoco, in una casseruola dal fondo pesante, con 100 g di zucchero. Far bollire per 15 minuti su fuoco medio-alto, mescolando spesso, fino ad ottenere un composto denso. Aggiungere il restante zucchero, amalgamarlo e unire la soluzione di pectina, sempre mescolando.
Portare alla temperatura di 96°C e mantenerla per 10 minuti, continuando a mescolare.
Versare il composto nella teglia preparata, scuotendola leggermente e battendola sul tavolo per livellare la gelatina ed eliminare eventuali bolle d’aria. Coprire la teglia con altra pellicola in modo che non tocchi la gelatina, lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi in frigorifero per 8-10 ore.
Cospargere la superficie con lo zucchero, rovesciare la gelatina su un foglio di carta da forno ed eliminare la pellicola sottostante. Cospargere con lo zucchero anche il secondo lato e tagliare con un coltello (o dei tagliabiscotti) ungendo la lama con pochissimo olio per farla scorrere meglio.
Conservare le gelatine in frigorifero, in un contenitore a chiusura ermetica.