Per il compleanno di Umberto abbiamo fatto un piccolo pranzo tra amici e così mi è stato chiesto da Gérôme di preparare un Clafoutis aux cerises. Le ciliegie le ho raccolte dal mio albero e le uova le ho raccolte nel pollaio. Ho fatto una versione un po’diversa: ho voluto sostituire la farina 00 con quella di segale, per averlo più rustico, al posto del latte intero ho messo il latte alle mandorle*, adatta anche a chi è intollerante al lattosio. La ricetta è una ricetta che girava in rete ed io l’ho adattata alle mie esigenze. Lo zucchero non è molto ma lascia lo spazio all’acidulo finale delle ciliegie. Ce la siamo mangiata in un attimo. Si possono utilizzare anche le albicocche.

Clafoutis aux cerises con farina di segale

Ingredienti:

  • 100 g zucchero
  • 3 uova
  • 200 ml latte alle mandorle
  • 100 g farina di segale
  • 500 g ciliegie
  • 1 cucchiaino di vaniglia in polvere
  • Burro q.b.
  • Zucchero q.b.

Preparazione:

In una planetaria mettete le uova intere e lo zucchero, montare fino ad ottenere un composto spumoso e biancastro.
Unire la farina, il latte e la polvere di vaniglia (o liquida) ed amalgamare bene il composto, che deve essere abbastanza liquido.
Imburrare una tortiera da 22 cm, cospargerla di zucchero semolato, distribuire le ciliegie (la base della tortiera deve essere completamente ricoperta) e versare sopra il composto.
Cuocere il clafoutis alle ciliegie in forno preriscaldato a 180°C per 40 minuti circa finché la superficie diventerà dorata.
Far raffreddare, ma è buonissimo anche tiepido oppure freddo di frigo. Volendo (Gérôme dice che non si fa!) cospargere la superficie di zucchero a velo.

*P.S.: D’ora in avanti non potranno più essere denominati come “latte”, “burro”, “formaggio” o “yogurt” tutti i prodotti a base vegetale (sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea), quindi non più “latte ” ma “bevanda”, soltanto quello di mandorle e cocco possono ancora usare il termine latte in quanto “ prodotto tradizionale”.