Fiori di zucca fritti con farina di riso

Fiori fritti e contenti!

Pubblicazione: 11/09/2025

I fiori di zucchina fritti con farina di riso sono croccanti all’esterno e morbidi all’interno e rappresentano un antipasto perfetto o uno sfizio da gustare in compagnia, diventando un simbolo di convivialità e stagionalità.
La loro delicatezza richiede una pastella leggera, capace di avvolgerli senza coprirne il sapore: c’è chi li preferisce semplici, immersi solo nella pastella e fritti in un olio ben caldo e chi invece li farcisce, arricchendoli con un ripieno di ricotta oppure di mozzarella e acciuga, per un gusto ancora più deciso.
Inoltre ho deciso di utilizzare la farina di riso perché vorrei che questi fiori possano essere mangiati da tutti, anche da chi soffre di problemi di celiachia.
Sei pront* a friggere questi fiori di zucca con me?

Dettagli della ricetta

Persone:

4/6

Difficoltà:

Medio

Tempo di preparazione:

20 minuti

Strumenti necessari:

Padella per friggere, ciotola, scola, coltello, frusta, cucchiaio, piatto, carta per fritti.

Ingredienti della ricetta

  • fiori di zucca freschi:

    12 - 15

  • farina di riso:

    100 g

  • mozzarella:

    150 g

  • acqua frizzante ghiacciata:

    150 ml

  • filetti di acciughe :

    12 - 15

  • olio di arachidi o girasole alto oleico per friggere:

    q.b.

  • spicchi di limone per guarnire (facoltativi):

    2 - 3

  • sale:

    q.b.

Procedimento

  • Fase 1

    Inizia a pulire ad uno ad uno i fiori, togliendo delicatamente il pistillo interno e, se sono presenti, anche i filamenti verdi esterni.

  • Fase 2

    Sciacquali, sempre molto delicatamente, sotto l’acqua e lasciali scolare a testa in giù. Una volta asciutti, riempi ciascun fiore con dei dadini di mozzarella ed un filetto di acciuga. Poi richiudili su se stessi.

  • Fase 3

    Comincia a preparare la pastella. In una ciotola versa la farina di riso, l’acqua frizzante ghiacciata poco alla volta e mescola con una frusta, fino ad ottenere una pastella fluida ma non troppo liquida: deve velare il cucchiaio. Aggiungi un pizzico di sale.

  • Fase 4

    In una padella profonda scalda l’olio a 175°C.

  • Fase 5

    Intingi uno ad uno i fiori nella pastella, scolando l’eccesso. Friggili pochi alla volta, rigirandoli più volte, fino a doratura.

  • Fase 6

    Scolali su carta assorbente, salali leggermente e servili subito ben caldi. Se ti piace, puoi guarnirli con degli spicchi di limone.

I fiori di zucchina fritti con farina di riso sono uno dei piaceri più semplici ed irresistibili della cucina estiva, un must della tradizione romana.

Uno di quei piatti che raccontano la semplicità della terra e la creatività della cucina contadina che, soprattutto nel dopo guerra, non avendo tante risorse economiche a disposizione, fu “costretta” a sfruttare al massimo tutte le ricchezze del proprio orto.

Serviti caldi e fragranti, sprigionano tutto il loro profumo invitante, a cui non si riesce proprio a resistere!!
Ecco perché, ancora oggi, rimangono una delle ricette più amate ed intramontabili.

Parliamo dei fiori di zucca

A Roma, come in tutto il Lazio, preparare i fiori di zucca fritti è diventata, nel corso degli anni, sempre di più un’istituzione.

Le ricette, ogni famiglia ne ha una propria, spesso vengono tramandate da generazioni e, in molti casi, hanno subito anche l’influenza della cucina ebraica.

I fiori di zucca sono le infiorescenze della pianta di zucca o, più comunemente, di quella della zucchina e, nonostante siano chiamati “fiori di zucca“, i fiori che troviamo più spesso nei mercati o anche quelli che raccogliamo nell’orto di casa provengono dalla pianta della zucchina, in quanto sono i più diffusi e quindi i più semplici da trovare.

Sebbene spesso vengano confusi e utilizzati come sinonimi, perché il loro sapore e l’utilizzo in cucina è praticamente identico, tra le due tipologie esistono però delle sottili differenze sia visive che aromatiche.

I fiori della zucca hanno una dimensione più piccola rispetto a quelli della zucchina, un colore giallo più tenue, quasi pallido ed i loro petali sono leggermente più arrotondati; inoltre hanno un profumo più accentuato e caratteristico.

Quelli di zucchina invece sono quasi inodori, di un giallo più vivo, tendente all’arancione ed i loro petali hanno una forma più appuntita; sono anche più robusti il che li rende perfetti per essere farciti.

Le origini dei fiori di Zucca

Entrambi hanno radici antiche, in Messico erano e sono ancora oggi molto comuni nella cucina tradizionale di quella nazione: vengono utilizzati nelle zuppe e come ripieno delle “quesadillas”, che altro non sono che delle tortilla di mais o di farina di grano, che vengono piegate a metà e farcite con formaggio fuso e altri ingredienti tra cui appunto i fiori di zucca.

Sebbene nel mondo occidentale sia arrivata dopo il 1500 con la scoperta dell’America, la varietà di zucchina che conosciamo oggi si è sviluppata in Italia solo nella seconda metà del XIX secolo nelle regioni settentrionali.

L’utilizzo dei fiori è invece da attribuire alla tradizioni culinarie dei contadini che, per necessità, “dovevano” utilizzare tutte le parti delle piante a loro disposizione.

Le tipologie di fiori di zucca

Esistono i fiori maschili e quelli femminili: i primi crescono su uno stelo lungo e sottile e sono quelli che si usano maggiormente in cucina, in quanto la loro raccolta non compromette la crescita del frutto.

I fiori femminili invece sono quelli all’apice del frutto e, rispetto ai primi, sono anche i più robusti: si utilizzano meno frequentemente per evitare di rovinare la zucchina sottostante.

Proprietà e benefici dei fiori di zucca

Oltre ad essere molto versatili, per cui si possono preparare fritti, in pastella, ripieni, in padella, al forno o anche crudi per realizzare salse o pesti, possiedono pure un buon profilo nutrizionale ed apportano diversi benefici per la nostra salute.

Composti principalmente da acqua e fibre, i fiori di zucca sono un alimento estremamente leggero, perfetto per una dieta equilibrata e sono anche ricchi di vitamine e minerali: innanzitutto contengono vitamine A e C, quest’ultimi dei potenti antiossidanti che combattono i radicali liberi, supportano il sistema immunitario e migliorano la salute della pelle e della vista.

Inoltre possiedono vitamina B9, fondamentale per la produzione dei globuli rossi e per lo sviluppo del sistema nervoso e contengono anche minerali come calcio, ferro e fosforo.

La presenza del calcio contribuisce alla salute di ossa e denti, oltre a essere fondamentale per la coagulazione del sangue e la contrazione muscolare.

Il ferro è invece essenziale per il trasporto dell’ossigeno nel sangue mentre il fosforo interviene nei processi energetici del nostro organismo.

Che vino abbinare ai fiori di zucca fritti con farina di riso

Come vino da abbinare a questi miei fiori di zucca fritti con farina di riso, ho scelto il Matèe dell’Azienda Agricola Antonella Pacchiarotti, una delle tante eccellenze da visitare quando arrivi nella mia Tuscia.

Un’azienda a carattere familiare ed a vocazione prettamente femminile, nata alla fine degli anni ‘90, che ha avuto, sin dalla sua costituzione, l’intento di consolidare le proprie radici in questo spicchio di territorio della Tuscia.

Le loro vigne si trovano a 500 mt di altitudine in quelle aree in cui il Lazio confina con Umbria e Toscana, più precisamente nel comune di Grotte di Castro, ossia nel cuore della zona dove viene prodotta la D.O.C. Aleatico di Gradoli.

L’Aleatico, per chi non lo conoscesse, è un vitigno autoctono che ha trovato in questi territori la sua collocazione perfetta e che viene coltivato sin dal tempo degli Etruschi: beneficia sia del clima delle colline sia di quello che viene generato sul Lago di Bolsena dove le sue uve si affacciano.

Tra i tanti vini realizzati dall’azienda Pacchiarotti, il Matèe è stato prodotto per la prima volta nel 2013 ed è un aleatico in purezza la cui fermentazione alcolica viene effettuata per circa 8 mesi in acciaio mentre l’affinamento è eseguito in bottiglia.

Dal colore giallo paglierino, il Matèe è un bianco che, mentre al palato si presenta fresco, minerale e quasi sapido, al naso si percepiscono i sentori di agrumi e fiori bianchi con spiccate note aromatiche che formano un bouquet unico.

Perfetto da abbinare a crudi, antipasti di pesce, primi con il pesce e le verdure oppure a secondi di pesce e carne bianca, il Matèe risulta essere un validissimo accompagnamento anche per questi miei fiori di zucca fritti con farina di riso.

E questo grazie soprattutto alla sua freschezza, che va a contrastare l’untuosità della frittura, ed alla sua morbidezza, che invece è indispensabile per mitigare la sapidità delle acciughe.

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