Il Nocino di San Giovanni

Il nocino di San Giovanni

Pubblicazione: 21/06/2024

Il nocino di San Giovanni è un liquore tradizionale italiano, tipico dell’Emilia-Romagna, che viene preparato con le noci ancora verdi che si raccolgono il 24 giugno, giorno in cui si festeggia San Giovanni Battista. 

La sua preparazione in questa data, insieme al suo consumo, è legata, sin dall’antichità, a rituali ed a credenze popolari che ne accrescono il fascino e che gli conferiscono un significato che va oltre la storia: secondo la leggenda infatti le noci raccolte in questo periodo hanno proprietà magiche e terapeutiche. 

 

 

Dettagli della ricetta

Difficoltà:

Molto facile

Tempo di preparazione:

30 minuti

Ingredienti della ricetta

  • noci :

    25

  • chicchi di caffè:

    24

  • chiodi di garofano :

    24

  • limone :

    1

  • acqua:

    300 ml

  • zucchero:

    500

  • cannella:

    1 stecca

  • alcool:

    1 lt

Procedimento

  • Fase 1

    Pulisci le noci con un canovaccio e taglia i gherigli in 4 parti.

  • Fase 2

    Prepara uno sciroppo, mettendo sul fuoco un pentolino con l’acqua e lo zucchero, fino a quando quest’ultimo non si sarà ben sciolto.

  • Fase 3

    Dopo averlo fatto raffreddare, unisci gli altri ingredienti e metti il tutto in un vaso di vetro a chiusura ermetica, lasciandolo al sole per 40 giorni e scuotendolo ogni tanto.

  • Fase 4

    Trascorso questo periodo, filtra, imbottiglia e conserva al buio per circa 4 mesi e poi … Buon Nocino!!!

 

Sempre secondo questo racconto era la donna più esperta nella preparazione di questo liquore a salire sull’albero a piedi scalzi ed a raccogliere solo le noci migliori, non portando con sé nessun attrezzo ma servendosi solo delle proprie mani e facendo attenzione a non intaccare la buccia.

Dopo essere state lasciate una notte alla mercè della rugiada, le noci venivano poi messe a macerare già dal giorno dopo e lasciate in infusione per almeno 40 giorni: era tradizione che la loro preparazione dovesse terminare la vigilia di Ognissanti, ossia la notte del 31 ottobre

Il liquore che si ottiene ha un sapore intenso e aromatico, con note di spezie ed un retrogusto dolce-amaro. 

Il nocino viene tradizionalmente consumato come digestivo dopo i pasti ma può essere abbinato anche a delle scaglie di Parmigiano oppure può essere versato sul gelato. 

C’è chi aggiunge alla ricetta anche del vino cotto ma io preferisco prepararla in questo modo, anche perché, dopo averne assaggiati tante, sono rimasta fedele a questa donatami dalla mia amica Tiziana Carini di Granarolo.

P.S. e se vuoi prepararti l’acqua di San Giovanni il 23 Giugno troverai la spiegazione sul mio articolo https://www.vittoriaincucina.it/distillati-liquori-conserve-giugno/

 

 

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