Candy Bar Blondies

Candy Bar Blondies - Befana after

Pubblicazione: 22/01/2026

dolce americano rivisitato

Ho preparato questa ricetta dei Candy Bar Blondies su richiesta degli alunni del mio corso di pasticceria e devo dire che, una volta assaggiati, sono stati una scoperta golosa e davvero inaspettata anche per me.
Per chi non li conoscesse, i Candy Bar Blondies sono una deliziosa rivisitazione della classica ricetta americana dei blondies con cui condividono la stessa base, differenziandosi però nella farcitura.
Altro tipo di dolce è invece il brownie che, con gli altri 2 dessert, condivide solo la stessa forma e consistenza ma che differisce per l’ingrediente principale da cui è composto: il cacao.
Volendone dare una definizione riassuntiva, i Candy Bar Blondies sono un dessert in cui il sapore ricco e burroso dei blondies viene armonizzato con quello delle barrette di cioccolato.
Un dolce semplice, che non ha bisogno di essere impastato, ma che comunque è ricchissimo di gusto: un dessert morbido, burroso e con quel tocco “chewy” che ti conquista subito.
Ogni morso ti regalerà consistenze diverse, grazie ai pezzi di cioccolato tritati ed a quel sapore inebriante di burro e vaniglia, il cui profumo riempirà anche la tua cucina.
E la cosa più divertente è che, a seconda di ciò che aggiungerai — M&M’s, frutta secca, pretzel o diversi tipi di cioccolato — cambierà anche l’aroma, rendendo ogni versione dei tuoi Candy Bar Blondies unica e irresistibile.
Inoltre questi dolcetti quadrati “biondi” sono anche il modo perfetto per smaltire le caramelle e cioccolatini avanzati dopo Halloween o l’Epifania.

Dettagli della ricetta

Persone:

16

Difficoltà:

Medio

Tempo di preparazione:

50 minuti

Strumenti necessari:

Teglia quadrata da 23x23, carta da forno, ciotole di vetro per mescolare. frusta, spatola in silicone.

Ingredienti della ricetta

  • farina 00:

    250 g

  • lievito in polvere:

    4 g

  • sale:

    1 g

  • burro non salato, fuso e leggermente raffreddato:

    196 g

  • zucchero di canna chiaro o scuro:

    250 g

  • uovo grande a temperatura ambiente:

    1

  • tuorlo d'uovo a temperatura ambiente:

    1

  • cucchiaio di estratto di vaniglia :

    1

  • barrette di cioccolato tritate:

    225 g

  • sale marino in fiocchi:

    q.b.

Procedimento

  • Fase 1

    Innanzitutto volevo rassicurarti che, con questa mia tipologia di impasto, puoi inserire la quasi totalità dei dolciumi a base di cioccolato, quindi utilizza quello che hai in dispensa oppure compra i tuoi preferiti. Per preparare 16 quadrotti di Candy Bar Blondies ricchi di bontà ti serviranno circa 1 tazza e mezza di barrette di cioccolato tritate.

  • Fase 2

    Rivesti una teglia quadrata da 23 cm di diametro con della carta da forno, lasciando che ne fuoriesca un po' dai lati in modo da poter estrarre facilmente, una volta cotte, le tue barrette dalla teglia. Metti da parte.

  • Fase 3

    In una ciotola grande, mescola insieme la farina, il lievito ed il sale.

  • Fase 4

    In un’altra ciotola, di medie dimensioni, sbatti insieme il burro fuso e lo zucchero di canna, fino ad ottenere un composto omogeneo. Aggiungi poi l'uovo, il tuorlo e la vaniglia e continua a mescolare sempre per mantenere omogeneo il tuo composto. Versa gli ingredienti umidi in quelli secchi e continua a sbattere per amalgamare. L'impasto dovrà risultare denso.

  • Fase 5

    Con una spatola, incorpora le barrette di cioccolato dopo averle tritate con un coltello. Poi distribuisci l'impasto uniformemente nella teglia preparata e, come ho fatto io, cospargi la superficie con del sale marino in fiocchi. La presenza del sale è importante perché esalta ancora di più le note del caramello.

  • Fase 6

    Preriscalda il forno a 175 °C e cuoci i tuoi Candy Bar Blondies fino a doratura. Dovrebbero essere pronti in circa 30-34 minuti o nel momento in cui uno stuzzicadenti inserito al centro esce dall'impasto quasi completamente pulito, evidenziando solo qualche briciola umida. Stai attento a che non diventino troppo cotti, altrimenti potrebbero perdere morbidezza e si potrebbe bruciare il cioccolato sulla superficie.

  • Fase 7

    Lasciali raffreddare completamente nella teglia per circa 1 ora. Una volta freddi e aiutandoti con la carta da forno che sporge dai lati, solleva dalla teglia i Candy Bar Blondies, trasferiscili su un tagliere e tagliali a quadrati.

  • Fase 8

    Puoi conservare i tuoi Candy Bar Blondies a temperatura ambiente ed in un contenitore ermetico fino ad una settimana oppure puoi congelarli per 3 mesi. In quest’ultimo caso, lasciali scongelare una notte in frigorifero e poi tienili a temperatura ambiente almeno un paio d’ore prima di servirli.

Preparare i Candy Bar Blondies è semplice e non richiede particolari abilità, è un modo divertente per gustare un dessert ricco di sapore e consistenza.

In questo dolce, ad una base di zucchero di canna e vaniglia, potrai aggiungere le barrette ed i tuoi pezzi di cioccolato preferiti.

Un dessert tutto americano nato dalla intraprendenza e dalla creatività delle mamme d’oltreoceano che, dovendo smaltire i dolciumi di Halloween e dell’Epifania che non erano stati consumati, si sono inventate questa ricetta semplice e veloce.

Quadrati o a forma di barrette, i Candy Bar Blondies possono essere allo stesso tempo morbidi, croccanti, gommosi e sapidi e questo te li renderà diversi ad ogni morso.

Perfetti per una ricorrenza o semplicemente per una merenda in famiglia, a seconda di come li farcirai, potrai avere un dessert sempre nuovo, unico ed irresistibile.

Frutta secca, Kit Kat, M&M’s ma anche cioccolatini e caramelle avanzate saranno il ripieno perfetto dei tuoi Candy Bar Blondies: così potrai dare sfoggio ai tuoi amici o alla tua famiglia della tua creatività in cucina, realizzando una ricetta ricca di gusto, in poco tempo e senza per forza avere abilità da pasticciere professionista.

Sei pronta a creare i tuoi Candy Bar Blondies insieme a me?

Cosa sono i Candy Bar Blondies e perché sono così irresistibili

Come ho già accennato sopra, i Candy Bar Blondies sono una variante gustosissima della classica ricetta americana dei blondies. Hanno il loro stesso aspetto, quadrato o a forma di berrette, e sono costituiti anche dalla stessa base del classico blondie ma vengono resi ancora più irresistibili dall’aggiunta delle barrette di cioccolato.

In definitiva, per farne una fotografia esatta: sono dei dolcetti quadrati “biondi” a base di zucchero di canna e vaniglia, che vengono farciti con i pezzi dei tuoi cioccolatini preferiti.

E, nello sceglierli, ti potrai sbizzarrire perché nell’impasto puoi aggiungere sia delle classiche barrette come quelle Kit Kat, Snickers, Milky Way, Reese’s ed M&M’s sia dei pezzi di cioccolato o di caramella.

Il risultato finale sarà quello di realizzare un dessert molto ricco e vario nella consistenza e nel sapore, grazie ai diversi ripieni dei cioccolatini: una peculiarità questa che renderà i Candy Bar Blondies non solo un semplice dolce ma una vera e propria celebrazione del comfort food americano.

Non sono stati inventati da qualcuno in particolare né hanno una “data di nascita” ufficiale; la loro storia è un mix tra l’evoluzione di una ricetta classica ed un’ingegnosa abitudine casalinga americana.

Per risalire alle origini, dobbiamo guardare innanzitutto alla nascita del Blondie che, quando fu inventato, venne chiamato semplicemente brownie.

Fu la famosissima autrice di libri di cucina Fannie Farmer, nel suo Boston Cooking-School Cook Book, che, nel 1896, pubblicò per la prima volta la ricetta di quello che oggi chiameremmo blondie e che però all’epoca la Farmer descrisse come un brownie senza cioccolato.

Perché il nome nasceva sì dal colore marrone che prendeva in cottura ma non derivava dal cacao bensì dalla melassa: solo 10 anni dopo, la stessa autrice aggiunse nel suo libro la ricetta del brownie così come la conosciamo noi oggi.

Questo perché alla fine dell’Ottocento il cacao non era ancora nella disponibilità di tutti: era molto costoso e veniva utilizzato da pochi e con molta parsimonia.

Come dicevo prima, l’invenzione dei Candy Bar Blondies fu un’evoluzione moderna che nacque direttamente nelle cucine delle massaie americane che si trovarono nella condizione pratica di dover smaltire le quantità avanzate di barrette di cioccolato confezionate soprattutto durante il periodo di Halloween.

Quelle stesse barrette che abbiamo mangiato quando eravamo bambini e che oggi hanno per noi un valore nostalgico: ecco perché i Candy Bar Blondies non sono dei semplici dolcetti ma una vera e propria esperienza emotiva del nostro passato di adolescenti.

Una consuetudine quella delle massaie americane che, anche se già praticata da tempo, esplose nei primi anni 2000 e raggiunse la sua grande notorietà, grazie a blogger famose come Sally McKenney (Sally’s Baking Addiction) o a siti come AllRecipes, che perfezionarono e standardizzarono la ricetta, rendendola un fenomeno virale.

Possiamo definirlo il classico esempio di come una ricetta tradizionale si possa adattare ai tempi moderni, diventando più ricca grazie a degli snack commerciali.

Da quel momento i Candy Bar Blondies sono diventati sempre più popolari e per comprendere meglio il loro essere irresistibili, dobbiamo analizzare minuziosamente la loro struttura “a strati”, ognuna con un sapore diverso: innanzitutto la base di questi dolcetti è completamente bionda perché, a differenza dei brownies, non contiene cacao.

Inoltre la magia nel loro impasto viene generata dalla reazione tra il burro fuso e lo zucchero di canna, preferibilmente scuro: attraverso di essa, il burro conferisce alle barrette la loro ricchezza fondente, mentre lo zucchero, sciogliendosi, crea quelle irresistibili note di caramello e mou.

Il tutto viene poi completato dall’aggiunta delle barrette tritate: mescolando all’impasto Twix, Mars, Kinder Maxi o Snickers, ci si trova, ad ogni morso, un sapore diverso ed inaspettato. Potrai gustare, a sorpresa e con grande soddisfazione del tuo palato, il croccante del biscotto, la gommosità del mou oppure la sapidità delle arachidi.

Ed è proprio questa combinazione di ingredienti che continua a determinare il loro successo, perché sono dolcetti che sollecitano gli stimoli sensoriali di chi li assaggia: senti un contrasto di consistenze quando, in un unico morso, ti ritrovi a gustare tutto insieme la densità e l’umidità della base “fudgy”, la morbidezza del cioccolato fuso e la croccantezza delle noccioline o dei biscotti contenuti nelle barrette.

Se poi li mangi ancora tiepidi, quando il cioccolato delle barrette all’interno è ancora leggermente fuso e magari li accompagni con una pallina di gelato alla vaniglia per creare un contrasto termico, allora diventano davvero irresistibili.

In più i Candy Bar Blondies fanno parte di quella categoria di dolcetti che presentano un equilibrio costante tra l’essere dolci ed allo stesso tempo salati, visto che alcuni tipi di barrette come gli Snickers o i Twix contengono sale o burro d’arachidi: sia l’uno che l’altro rompono l’egemonia dolce del sapore dello zucchero.

Inoltre questa è una caratteristica che ha il potere di pulire il palato e spingerti a volerne mangiare ancora e ancora.

Infine, visto che la base è ricca di vaniglia e zucchero di canna, il sapore dei Candy Bar Blondies ricorda molto da vicino quello sprigionato dalle caramelle mou o dal burro cotto, un sentore che il nostro cervello associa istintivamente al piacere e al calore delle mura di casa.

 

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